venerdì 15 giugno 2007

Cacciate Moffa, è uno studioso!

 




 

 

L’Università va avanti sul caso Faurisson: prossima mossa sostituire Moffa

Inviato da Redazione (44 letture)

TERAMO. La “guerra” contro il professor Moffa è tutt’altro che finita. Il docente messo sotto accusa dall’università per aver organizzato un seminario-conferenza con il discusso studioso revisionista storico Faurisson (che rivede e rilegge parte degli eventi legati all’olocausto) è diventato un caso internazionale tra polemiche, scontri e inchieste giudiziarie (le accuse per lui sono però state archiviate).

Nonostante sia l'Ateneo che il diretto interessato abbiano ribadito più volte che non esista alcun ”processo Moffa” a questo punto sembra inevitabile che ci saranno ripercussioni sul lavoro del responsabile del Master.
Ieri il Consiglio di Facoltà di Scienze Politiche si è riunito con all’ordine del giorno il punto “Relazione del Preside sul Master Enrico Mattei: provvedimenti”.
«Le conclusioni cui si è giunti – ha dichiarato il preside della Facoltà di Scienze politiche, Adolfo Pepe – sono state prese all’unanimità dei presenti. Il dibattito, ricco e acceso, si è soffermato sulle inadempienze a carattere burocratico-amministrativo e sulle gravi violazioni dei regolamenti che disciplinano l’organizzazione e la gestione del Master, sulla base della documentazione illustrata dal preside e in gran parte prodotta dal Coordinatore del Master, Claudio Moffa».
«La delibera finale – ha proseguito Pepe – si fonda su tre passaggi essenziali: la Facoltà dimostrando senso di responsabilità nei confronti di se stessa, dell’immagine dell’intero Ateneo e degli studenti coinvolti, garantisce la conclusione del Master per l’anno accademico in corso. A tal fine il Consiglio Scientifico del Master viene integrato da tutti i professori di 1a fascia della Facoltà, con funzione di garanzia e tutela. Il Consiglio, espresso il suo giudizio di merito, inoltrerà agli organi centrali di Ateneo la documentazione acquisita in vista del procedimento di sostituzione del coordinatore».
«Vedremo come evolverà questa strana storia italiana», ha commentato il segretario generale Cisas Università e Responsabile di Ateneo, Giacomo Meschini, «per ora il professor Claudio Moffa non è stato estromesso. Non avrebbero mai potuto farlo, sia per le norme dello Statuto dei lavoratori (che prevede una giusta causa per ogni licenziamento) sia per la Costituzione che prevede non solo la libertà di espressione ma anche quella di ricerca ed insegnamento. La nostra difesa non è verso la persona ma a tutela di principi e libertà fondamentali e imprescindibili per la nostra democrazia».
Intanto domani, sabato16 giugno alle 16.30, all’Hotel Abruzzo di Teramo si terrà il convegno “La Costituzione tradita, una riflessione sulla vicenda Faurisson”. Parteciperanno ovviamente il prof. Moffa, il magistrato Francesco Mario Agnoli, l'avvocato penalista Augusto Sinagra. Avrebbe confermato l’adesione anche l’avvocato Carlo Taormina.

TUTTA LA VICENDA DEL PROFESSOR MOFFA

15/06/2007 14.47



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sabato 9 giugno 2007

Bush criminale guerrafondaio


Il vertice del G8 di Heiligendamm in Germania si è concluso con un completo fallimento.

Ancora una volta l'Italia, la Germania, la Francia, l'Europa intera hanno mostrato tutta la loro impotenza a raggiungere risultati concreti che diano una svolta seria nella salvaguardia dell'ambiente e nella tutela dell'ecosistema. Il fallimento è da ascrivere essenzialmente all'arroganza statunitense che blocca ogni seria risoluzione e impone la sue scelte dettate solo dai propri interessi economici e finanziari. Di fronte alla dissennata politica dell'amministrazione di Washington i fantocci a capo dei paesi europei non fanno altro che chinare il capo. E di questo si devono vergognare. Altro che grandi della terra come amano definirli i notiziari. Si tratta solo di individui di una mediocrità abissale che solo la truffa e gli imbrogli del sistema democratico potevano fare emergere.

 

Dopo la farsa di Heiligendamm, George Bush, il distruttore dell'Iraq, il macellaio di Falluja, il criminale che sta spingendo il mondo verso una nuova guerra fredda e verso la guerra nucleare arriva a Roma.

 

Mentre Prodi, si prepara ad accoglierlo per dargli assicurazioni sull'allargamento della base di Vicenza e sulla fedeltà atlantica dell'Italia, Silvio Berlusconi, da sempre servo fedele del boia di Washington, è pronto a recarsi all'ambasciata americana per incontrare il suo padrone e promettergli incondizionati servigi e la sua consueta disponibilità  ad assecondarlo in ulteriori avventure belliche. Prodi e Berlusconi due facce della stessa medaglia.

 

Di certo non una parola sarà spesa a proposito del Cermis o dell'assassinio di Nicola Calipari.

Di sicuro nulla sarà detto circa il criminale sostegno fornito dagli USA a Israele nei suoi massacri in Palestina e in Libano.

 

 

 

Per la difesa della sovranità nazionale

Per la chiusura delle basi militari americane

Per dire NO allo scudo spaziale americano sul territorio europeo

 

Il Movimento Nazionale Popolare, è al fianco dei giovani europei che hanno manifestato e manifesteranno contro Bush

 

 

IL MNP

Direzione Nazionale

Roma

 

 

 

martedì 29 maggio 2007

Sindacati traditori


Gli Statali di nuovo truffati dai sindacati che si piegano al "governo amico". Una manciata di spiccioli ecco quanto hanno ottenuto Epifani, Angeletti e gli altri parassiti dei sindacati "addomesticati".

 

Ancora una volta gli Statali del pubblico impiego e del comparto scuola sono stati beffati dai sindacati e dal governo, autentici compagni di merenda. L'accordo raggiunto nella notte con l'aumento irrisorio di 101 euro a partire dal febbraio 2007 scippa ai lavoratori l'intero 2006 - il contratto era infatti scaduto il 31 dicembre 2005 - e anche il mese di gennaio 2007. Come se non bastasse poi, il contratto che aveva una scadenza biennale diventa ora triennale e, dati i ben noti ritardi, si può prevedere che il prossimo contratto gli statali lo vedranno tra non meno di cinque anni.

 

VERGOGNA AI SINDACATI DI REGIME !!!

 

 

  Il Movimento Nazional Popolare denuncia alla pubblica opinione questa truffa e chiama i lavoratori a non abbassare la testa.

La risposta politica a questa nomenclatura di malfattori sarà un sempre maggiore distacco dai politicanti e il NON VOTO come primo passo.

  Contro i politicanti e i sindacalisti superpagati e traditori dei lavoratori organizziamo la rivolta sociale

 

Il Movimento Nazional Popolare

Direzione Nazionale  Roma

 

giovedì 24 maggio 2007

Fw: [fiamma] Fw: appello








 

----- Original Message -----

Sent: Thursday, May 24, 2007 10:34 PM

Subject: Fw: [fiamma] Fw: appello



 



Carissimi,

 

Vi invito ad inviare tutti la vostra adesione
personale. Io l'ho già inoltrata. Inoltratela all'indirizzo in
basso.

 

 

Un saluto

 

Nicola Cospito

 

 

----- Original Message -----

To: fiamma

Sent: Thursday, May 24, 2007 11:25 AM

Subject: [fiamma] Fw: appello







 



Una battaglia per la libertà, contro i poteri forti
che
minacciano la nostra democrazia


appello

LA PAROLA
NEGATA



Venerdì 18 maggio a Teramo il prof. Robert
Faurisson, al quale era stata in precedenza negata la possibilità di svolgere
una conferenza all'interno dell'Università dov'era stato invitato dal professor
Claudio Moffa, è stato aggredito in pieno centro da un gruppo di facinorosi.
Indipendentemente dalle tesi sostenute dal professor Faurisson è
inconcepibile che un gruppo di persone, usando l'aggressione e la minaccia,
possa impedire a qualcuno di esercitare quel diritto di parola sancito dalla
Costituzione e dalla Dichiarazione universale dei Diritti dell'Uomo, così come
sono inconcepibili le pressioni esercitate anche verso il Ministro
dell'Università per ottenere "l'espulsione" del Prof Claudio Moffa
dall'Università di Teramo Se sei d'accordo con tutto questo non firmare in
solidarietà con gli aggrediti tutti e con il Prof. Claudio Moffa. Ma se credi
ancora  agli art. 21 e all'art. 33 della Costituzione italiana e alla
Dichiarazione universale dei Diritti dell'uomo, se ritieni ingiusto che ci sia
chi possa richiedere l'espulsione dall'Università di un docente che peraltro non
si è mai occupato sistematicamente delle problematiche "negazioniste" e dunque
per questo solo motivo non è neppure un "negazionista", allora sottoscrivi
questa dichiarazione a favore degli aggrediti: il prof. Robert Faurisson, 78
anni; il vice capo della Polizia Gennaro Capasso; Agostino Rabuffo e. altro
aggredito oltre che minacciato di perdita del posto di lavoro, Claudio
Moffa.

 




  COMITATO CONTRO LA
REPRESSIONE
DELLA LIBERTA' DI PAROLA E DI PENSIERO

Avv. Francesca Fragale
Massimo Fini
Fabrizio Jommi (ANPI
di Fermo)
Massimo Janigro
Fiore Tortoli
Joe Fallisi
avv. Augusto
Sinagra
avv. Martina Bernabei
avv. Elvio Fortuna
Daniele Scalea
(studente universitario)
Cannobio (VB)
Marilisa Speca (studentessa del
corso del prof. Moffa)
avv. Edoarda Danci
avv. Paolo Bargiacchi
avv.
Cristiano Sinagra
Maurizio Carovilla (studente del corso del prof.
Moffa)
Carmen Magi (Toscana)
Antonio Grego (Toscana)
Tiberio Graziani
(univ. di Perugia)
Associazione Identità Europea
Paolo Munzi
(Roma)
Pietro Ferrari (Teramo)
Fabrizio Primoli (Teramo)
Alessandro
Alterio (Napoli)
Maurizio Reina (dottore di ricerca)
Antonio
Diano
Hamza Roberto Piccardo (Presidente UCOOI),
Vittorio di Giacinto
(d'accordo con Massimo Fini)
Carlo Boccadifuoco
Claudio Mutti (docente di
lettere, Parma)
Alberto Mariantoni, Alessandro D'Alterio (Napoli)
Aldo
Braccio
Paola Zanardi
Andrea Carancini
Alessandra Colla (d'accordo con
Voltaire)
Antonino Amato (direttore di "Ciaoeuropa")
Antonio
Caracciolo (Docente ricercatore di Filosofia del diritto presso il Dipartimento
di Teoria dello Stato dell'Università di Roma La Sapienza)
Giuseppe Manzoni
di Chiosca (Centro Studi Europa 2000),
Gianfranco La Grassa
Angelo
Faccia
Claudio Boninu (Piombino, prov. di Livorno)
Ferruccio
Rapetti
Filippo Giannini (Rona)
Luigi Pedrone
Furio Bassianelli
(Rimini)
Giovanna Canzano (Genova)
Giuseppe Grosso Ciponte
(Torino)
Irene Ricotta (laureanda Università di Padova, traduttrice
dall'arabo)
Luciano Lizzi (Milano)

 

le adesioni a
pepperosci@alice.it
si prega di specificare la città di provenienza e
il lavoro
(o lo stato di disoccupazione)


__._,_.___


http://orientamenti.altervista.org/

Strage
di Bologna: colpevoli di comodo, vittime senza giustizia.

http://www.youtube.com/watch?v=pBa0APwptdQ






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venerdì 18 maggio 2007

Fw: I:STRAGE DI ROVETTA (BG)...NON DIMENTICHIAMO !!!










 













 



Commemorazione Strage di Rovetta
-Bergamo

Domenica 20 maggio ore 10.30 messa
al Cimitero di Rovetta

62° ANNIVERSARIO STRAGE DI
ROVETTA

(1945-2007)

“con l’avvicinarsi della primavera , il 28 aprile
di ogni anno, sull’imbrunire , dalla strada che scende dal Passo della
Presolana , raffiche di vento strisciano tra le case poste sotto la
montagna , rumoreggiando sulle pietre della via come un passo chiodato ;
sembra un passo cadenzato : è il marciare dei Ragazzi della Tagliamento ,
quando di pattuglia , scendevano a valle cantando
“….per voi ragazze
belle della via che avete il volto della primavera , per voi che siete
tutta poesia e sorridete alla camicia nera…” Si ! è il cantare dei
Legionari trucidati a Rovetta , che tornati in quella vallata , risalgono
sulla Presolana , dove ogni notte sono di pattuglia ; cantano , marciano e
, mentre attendono giustizia , si chiedono e chiedono “PERCHE’ ?
“

(tratto dal libro “ ONORE –Una strage ; perché ?
Rovetta 28 aprile 1945 “ a cura di Giuliano Fiorani )
62° ANNIVERSARIO
STRAGE DI ROVETTA

AI 43 MILITI DELLA LEGIONE TAGLIAMENTO TRUCIDATI
INERMI IN ROVETTA IL 28 APRILE 1945 E NEL RICORDO DI TUTTI I CADUTI PER
L’ONORE E DI BENITO MUSSOLINI

ANDRISANO FERNANDO ANNI 22
AVERSA ANTONIO ANNI
19
BALSAMO VINCENZO ANNI 17
BANCI CARLO ANNI 15
BETTINESCHI
FIORINO ANNI 18
BULGARELLI ALFREDO ANNI 18
CARSANIGA BARTOLOMEO
VALERIO  21
CAVAGNA CARLO ANNI 19
CRISTINI FERNANDO ANNI
21
DELL’ARMI SILVANO ANNI 16
DILSENI BRUNO ANNI 20
FERLAN ROMANO
ANNI 18
FONTANA ANTONIO ANNI 20
FONTANA VINCENZO ANNI 18
FORESTI
GIUSEPPE ANNI 18
FRAIA BRUNO ANNI 19
GALLOZZI FERRUCCIO ANNI
19
GAROFALO FRANCESCO ANNI 19
GERRA GIOVANNI ANNI 18
GIORGI MARIO
ANNI 16
GRIPPAUDO BALILLA ANNI 20
LAGNA FRANCO ANNI 17
MARINO
ENRICO ANNI 20
MANCINI GIUSEPPE ANNI 20
MARTINELLI GIOVANNI ANNI
20
PANZANELLI ROBERTO ANNI 22
PENNACCHIO STEFANO ANNI 18
PIELUCCI
MARIO ANNI 17
PIOVATICCI GUIDO ANNI 17
PIZZITUTTI ALFREDO ANNI
17
PORCARELLI ALVARO ANNI 20
RAMPINI VITTORIO ANNI 19
RANDI
GIUSEPPE ANNI 18
RANDI MARIO ANNI 16
RASI SERGIO ANNI 17
SOLARI
ETTORE ANNI 20
TAFFORELLI BRUNO ANNI 21
TERRANERA ITALO ANNI
19
UCCELLINI PIETRO ANNI 19
UMENA LUIGI ANNI 20
VILLA CARLO ANNI
19
ZARELLI ALDO ANNI 21
ZOLLI FRANCO ANNI 16

CHI NON HA TRADITO NON DIMENTICA
!!!

NEL 62°ANNIVERSARIO
DELL’ECCIDIO VERRA’ CELEBRATA UNA SANTA MESSA PRESSO IL CIMITERO DI
ROVETTA DOMENICA 20 MAGGIO ALLE ORE 10,30
-CONTINUITA’ IDEALE
-ASS. CULTURALE “ALTROSTILE “
BERGAMO

Uscita autostrada bergamo prendere x valli di
bergamo –val seriana clusone

( www.novopress.info )








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18.05

martedì 15 maggio 2007

Libertà per gli storici revisionisti





Comunicato Stampa

Il 18 maggio il Professor Faurisson parlerà all'Università di Teramo.

 

L'Università di Teramo si pone dunque in Italia e in Europa come il primo baluardo della libertà d'opinione e di ricerca  storica.

Un esempio che tutti gli altri Atenei liberi devono seguire

La Rivista di storia, politica e cultura Orientamenti  saluta il Prof. Faurisson e tutti gli uomini liberi che parteciperanno al convegno

La redazione di ORIENTAMENTI

Tel. 339-3547515

 

 

PERCHE’ FAURISSON E I "NEGAZIONISTI"
MI CONVINCONO SEMPRE PIU’

di Claudio Moffa


Perché? La risposta è molto semplice, anche se sarà un po’ lunga: primo, perché - se i “negazionisti” mentono, farneticano, delirano, secondo il linguaggio tipico degli invasati dell’Olocausto – non si capisce allora a cosa servono le leggi antinegazioniste, a cosa serve sbattere in galera per cinque anni, chi scrive cose (presuntamente) false o (verosimilmente) inaccettabili sul piano ideologico. A parte la paurosa deriva totalitaria che queste norme stanno innescando in tutta Europa, la domanda che si pone è questa: perché è necessaria una vera e propria persecuzione ad personam, un accanimento giudiziario che ha del maniacale, se le argomentazioni di Faurisson & c. sono effettivamente “infondate”, come si ripete spesso? I sostenitori del dogma dell’Olocausto, come noto, hanno “ottime entrature” nell’editoria e in generale nel mondo dei mass media

venerdì 11 maggio 2007

Fw: Schedario Progetto Sociale












A tutti i camerati del MNP

 

 

Stiamo organizzando lo schedario per l'invio
telematico di Progetto Sociale.

Inviateci gli indirizzi elettronici che
avete

 

Un saluto cameratesco

 

Nicola Cospito