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mercoledì 24 ottobre 2012

Forza Nuova e il MNP solidali con i docenti e gli studenti in lotta

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Si sta estendendo a macchia d'olio in tutta Italia la protesta di docenti e studenti contro i demenziali provvedimenti previsti nella Legge di stabilità prodotta dal governo Monti. e contro il D.D.L. 953 (ex Aprea). I provvedimenti della legge di stabilità porterebbero l'orario di lavoro frontale di cattedra degli insegnanti da 18 a 24 ore senza alcun compenso aggiuntivo, a fronte di un contratto che non viene rinnovato da anni. Chi conosce il mondo della scuola sa bene che oltre le ore frontali, i docenti, professionisti con alle spalle anni di studio e di formazione, svolgono un superlavoro non quantificabile fatto di riunioni collegiali, di dipartimento, consigli di classe, ricevimento delle famiglie, programmazioni, sostegno all'handicap, corsi di aggiornamento, preparazione e correzione degli elaborati e quant'altro. In Europa sono i docenti italiani sono i peggio pagati dopo i portoghesi e, per giunta, con gli ultimi provvedimenti escogitati dal governo, si vedono tagliare anche i pochi spicci, 13 euro di indennità, dovuti alla "vacanza contrattuale”.

Il disegno di legge Aprea, ex sottosegretario all'istruzione nel governo Berlusconi, di provenienza AN,  abolisce di fatto la scuola pubblica statale. Tutto il personale della scuola infatti viene nominato e gestito dalle regioni, i programmi di tutti gli indirizzi vengono determinati dalle regioni, proprio mentre queste mostrano la loro inefficienza e la loro corruzione. In tal modo si sancisce la fine della validità nazionale del titolo di studio degli studenti italiani e si decreta la fine dell'impegno dello Stato in una scuola che non offrirebbe più a tutti pari opportunità di istruzione. Il decreto Aprea mette inoltre in discussione il sistema nazionale pubblico dell'istruzione e sancisce l'ingresso di soggetti privati negli organi collegiali della scuola, cosa che darebbe a questi ultimi la possibilità di influenzare in modo determinante i contenuti dei programmi e la didattica, ponendo fine alla libertà e all'autonomia dell'insegnamento.

Per questa ragione il MNP, Forza Nuova e il suo gruppo giovanile, Lotta Studentesca, si impegnano sin d'ora a sostenere a tutti i livelli la giusta lotta di docenti e studenti contro chi vuol finire di distruggere la scuola italiana.

Nicola Cospito

sabato 5 maggio 2012

In alto le insegne nazional popolari della RIVOLTA SOCIALE

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Il Movimento Nazional Popolare, invita a votare ovunque siano presenti, le liste di Forza Nuova.

Coerentemente all'opposizione, Forza Nuova è ormai il punto di riferimento dei militanti dell'area che non hanno rinunciato a battersi contro il sistema dei banchieri, usurai, di Equitalia Gerit, dei pescecani liberisti del governo Monti.

A battersi in nome dell'alternativa globale e di un nuovo Stato della giustizia sociale e della solidarietà nazionale.

I ragazzi di Forza Nuova, nelle scuole e nelle piazze, insieme al Movimento Nazional Popolare, con la loro continua presenza e la loro azione, tengono alte le insegne nazional popolari della rivolta sociale.

Come ricordato, dal nostro Presidente Rutilio Sermonti, ogni voto a Forza Nuova vale infinitamente di più di un astensionismo che in questo momento non ha ragion d'essere.

I movimenti nazionali, dall'Ungheria alla Francia, dalla Grecia all'Irlanda avanzano in tutta Europa.

Facciamoci sentire anche noi italiani.Votiamo Forza Nuova, pronti a continuare la battaglia anche nelle piazze.

Nicola Cospito

Ufficio Politico MNP


domenica 26 febbraio 2012

Dalla rivolta di popolo alla sovranità monetaria

Importante Convegno di Forza Nuova a Roma

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Si è svolto ieri, sabato 25 febbraio, a Roma all'Hotel Cicerone l'annunciato convegno di Forza Nuova sul tema Rivolte popolari e sovranità monetaria. In una sala affollata di pubblico , con la partecipazione di moltissimi giovani, sono intervenuti il segretario romano di FN Gianmaria Cammillacci, Nicola Cospito dell'Ufficio Politico del movimento, lo scrittore Cosimo Massaro, autore del libro La moneta di Satana, l'avvocato Antonio Pimpini, allievo e difensore del Prof. Auriti, Martino Morsello, mente e anima della rivolta dei Forconi in Sicilia, il magistrato, dott. Paolo Ferraro. Ha concluso Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato come la rinuncia alla sovranità monetaria abbia determinato la perdita per l'Italia, come per altri paesi europei, della sovranità nazionale. Le classi dirigenti liberaldemocratiche sono ormai alle strette, assediate da un mostro che esse stesse hanno contribuito a creare: l'usura. Il sistema liberista è ormai al capolinea in tutto il mondo, divorato dalla massoneria, dalle banche, dall'ingordigia dei grandi finanzieri dei poteri occulti che manovrano a loro piacimento i burattini al governo nei vari paesi. Le masse lavoratrici manifestano la loro rabbia e danno luogo a sacrosante rivolte popolari contro chi sta spolpando lavoratori, famiglie, giovani e studenti, generando nuove e insopportabili schiavitù. L'alternativa alla tirannia delle banche è la creazione e la diffusione di una moneta che sia proprietà del popolo e che deve fondarsi su una economia reale, fatta di lavoro e produzione, con il ritorno alla terra e all'agricoltura, con investimenti nei settori pubblici e dei servizi, non di carta straccia cui ormai non corrispondono più le riserve aurifere, esaurite e accantonate. Destra e sinistra sono ormai categorie politiche desuete e, nel superamento dei vecchi steccati, è ora che il popolo tutto si unisca contro i finanzieri usurai e le loro trame. Martino Morsello ha annunciato che nei prossimi giorni la rivolta riesploderà in Sicilia e che i forconi si preparano ad occupare Palermo per chiedere le dimissioni del governatore Lombardo. Il Segretario Roberto Fiore, concludendo i lavori del convegno, ha sottolineato come Forza Nuova sia impegnata da sempre al fianco delle masse popolari, come è stato dimostrato anche recentemente dalla partecipazione attiva al movimento dei Forconi. Forza Nuova, pur nel silenzio dei mass media, complici dei poteri forti, costituisce ormai in Italia l'unica vera forza di opposizione e lo sta dimostrando nei fatti. In Europa contro le cricche del FMI e della BCE sta spirando un vento nuovo. Dalla Grecia alla Romania, dalla Polonia alla Spagna, dall'Irlanda all'Islanda, massimamente in Ungheria con la nuova Costituzione, ma anche con il nuovo corso della politica russa, la realtà sta mutando e masse sempre più consistenti stanno dimostrando di aver capito il gioco sporco di chi vuole distruggere la civiltà del Vecchio Continente. Forza Nuova è in prima linea in Italia in questa battaglia ed è destinata a diventare sempre più il punto di riferimento di chi ha a cuore le sorti dell'Italia e dell'Europa.

Nicola Cospito

26 febbraio 2012

mercoledì 14 dicembre 2011

Il secondo congresso nazionale di Forza Nuova

secondo congresso nazionale Forza Nuova

Si è concluso il Congresso Nazionale di Forza Nuova, ma la sua conclusione è l’inizio di un cammino importante che vede Dirigenti, iscritti e simpatizzanti di Forza Nuova, Movimento Patria Nostra e Movimento Nazional Popolari, sempre più convinti di aver intrapreso la strada giusta e di essere l’unica vera speranza per il futuro del nostro amato Paese!

Il II Congresso Nazionale di Forza Nuova doveva essere un momento per incontrarsi e confrontarsi sulla varie tematiche che i movimenti federati intendono sviluppare per il programma politico che li vedrà protagonisti nei mesi avvenire!

Tantissimi delegati da tutta Italia e ospiti illustri.

Tra gli ospiti stranieri: Manolo Canduela rappresentante delegazione Spagna, Jonas Degeer rappresentante delegazione Svezia, Incze Bèla rappresentante delegazione Ungheria,Mikhail Kuznetsov rappresentante delegazione Russia, l’Europarlamentare Bruno Collnisch Vice Segretario Nazionale Front Nazional, in colllegamento Skype Derek Holland rappresentante delegazione Irlanda, Cristian Diamnty rappresentante delegazione Romania, l’europarlamentare Nel Griffin. Tra gli ospiti italiani spicca sicuramente la presenza di Padre Giulio Tam e dell’ex Sindacalista Antimafia Gioacchino Basile candidato alla carica di sindaco nel comune di Palermo con una lista civica voluta da forza Nuova e appoggiata tra gli altri anche dal Movimento Patria Nostra.

Interessanti i convegni e i dibattiti effettuati nella due giorni:

“Attacco finanziario all’Europa? Unica soluzione, sovranità monetaria”

con l’intervento di: Stefano Sajia (Dirigente Nazionale FN), Avvocato Pimpini (Presidente dell’Associazione Giacinto Auriti), Eugenio Benetazzo (economista), Renzo Rabellino (Presidente Movimento ‘No Euro’)

“Poteri Forti, mafia e Massoneria, il cancro italiano”

con l’intervento di : Giuseppe Provenzale (Dirigente Nazionale FN), Avv. Paolo Ferraro (magistrato), Gioacchino Basile (ex sindacalista CGIL , canditato sindaco per FN a Palermo), Frediano Manzi (Presidente Associazione ‘SOS Usura e racket’)

“Famiglia e difesa della vita, le fondamenta dell’Italia”

con l’intervento di: Marzio Gozzoli (Vice Segretario FN), Avv Pietro Guerini (Portavoce Associazione ‘No 194’)

“Ritorno alla Terra, la Rinascita Italiana”

con l’intervento di: Luigi Marcolongo (Dirigente Nazionale FN, consigliere comunale di Atessa-Chieti), Martino Morsello (Leader del ‘Movimento dei Forconi’), prof. Giuseppe Altieri (Agroecologo e docente universitario)

“Caro libri, una proposta per il futuro”

con l’intervento di: Francesco Mangiaracina (Responsabile Nazionale Lotta Studentesca), Matteo Stella (Dirigente Lotta Studentesca), Claudio Cospito (Ufficio Politico Forza Nuova)

“Lotta all’immigrazione e difesa dello Ius Sanguinis”

con l’intervento di: Luca Castellini (Coord. Nord. Italia), Marco Forconi (Coord regionale FN Abruzzo), Maurizio Rossi (scrittore).

Il primo giorno c’è stato anche l’intervento, molto apprezzato dalla platea, del Segretario Nazionale del Movimento Patria Nostra, Valerio Arenare, che ha rimarcato l’importanza della presenza costanza in piazza e il continuo dialogo con il popolo, nonchè ha fatto esplicita richiesta di aprire un tavolo di discussione per allargare il patto federativo ad altre forze antagoniste che si riconoscono nell’idea di grande Italia lasciataci da “un grande uomo 68 anni fa” e di prendere la distanza da coloro che si definiscono Camerati ma che si lasciano andare a desideri di poltrone mettendo in secondo piano il bene del Paese. il Segretario Nazionale M.P.N. ha ribadito che i “Camerati” il sistema lo combattono, non diventano parte di esso.

Molto apprezzati da M.P.N. anche gli interventi di Fiorenzo Consoli che ha ricordato l’importanza del ritorno alla piazza riprendendo le parole di Valerio Arenare, di Giampaolo Costa (Forza Nuova Littoria) che ha invitato a maggiori collaborazioni con altri movimenti e del sanguigno Silvio Verrati che ha ricordato l’origine dell’idea e la necessità ad un ritorno ai concetti basilari di quella che fu “L’origine” ovvero i diciotto punti di Verona e la carta del lavoro.

Il Segretario Nazionale di M.P.N. nel riferire i contenuti del Congresso alla nostra Segreteria Politica, non ha nascosto l’emozione di aver parlato ad una così illustre presenza e di essere soddisfatto della riuscita dell’evento, dei temi trattati e dei propositi con cui FN, MPN e MNP si proiettano verso le prossime lotte politiche che inizieranno già da subito nel contrastare il Governo dei Banchieri ed collaborazionisti NATO e nel battersi contro la scellerata manovra economica che avrà un solo soggetto penalizzato:”il popolo italiano”.

Il Secondo giorno di congresso si è concluso con la messa in onore di Massimo Morsello celebrata da Padre Giulio Tam, con gli interventi di Riccardo Donti responsabile della propaganda di Forza Nuova, Giuseppe Zito coordinatore Nord Italia Forza Nuova, Prof. Nicola Cospito Segretario Nazionale del Movimento Nazional Popolare e Dirigente Nazionale FN, Michele Giliberti Coordinatore Regione Campania e Dirigente Nazionale, Dennis conte Coordinatore Friuli Venezia Giulia. La Conclusione è stata affidata Gianguido Saletnich Coordinatore Regionale Lazio e al Segretario Nazionale Roberto Fiore.

UN GRANDE EVENTO PER UNA GRANDE FORZA CHE NASCE E CHE SI SCHIERA A DIFESA DEL POPOLO, DELL'ITALIA E DELL'EUROPA.

venerdì 9 dicembre 2011

Secondo congresso nazionale di Forza Nuova

Si svolgerà a Tivoli (RM) il secondo congresso nazionale di Forza Nuova.

MANIFESTO-CONGRESSO

Il Movimento, che è sta diventando il punto di riferimento centrale dell'area nazionalpopolare, dopo la sua opposizione al governo Berlusconi e al berlusconismo, prende adesso posizione contro il governo Monti/Napolitano, espressione delle banche sull'orlo del fallimento e del sistema liberista, prigioniero ormai di una crisi epocale e irreversibile.

Forza Nuova propone in alternativa un sistema diverso, fondato sulla organicità dello Stato che non può che essere sociale, su un nuovo sistema partecipativo, sulla difesa dei lavoratori e delle famiglie, per un'Italia più giusta, nella prospettiva di un'Europa dei popoli, non più suddita dell'arroganza statunitense e contrapposta a quella della finanza dei burocrati di Strasburgo e di Bruxelles ormai clamorosamente fallita

mercoledì 30 novembre 2011

Affinchè i popoli sappiano

CONFERENZA CAS

L'avvocato Giandomenico Casalino terrà una conferenza sul tema della moneta sabato 3 dicembre 2011 presso la sala conferenze dell' Hotel Rendez-Vous di Montesano Salentino (Lecce). L'evento è organizzato da Forza Nuova e Lotta Studentesca .

Utili riferimenti riguardo al tema del convegno si possono trovare sul link seguente:

http://www.centrostudilaruna.it/affinche-i-popoli-sappiano-strappare-il-velo-che-occulta-la-verita.html

giovedì 24 novembre 2011

Uniti nella lotta!

*Foggia: FN, MPN, NON, MNP e "Uno di Noi"- Uniti nella lotta!*

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Evento organizzato dal Nuovo Ordine Nazionale, dalla Federazione

Pugliese del Movimento Nazional Popolare, dal Coordinamento Pugliese di

Forza Nuova, dal Coordinamento Geografico del Sud Italia del Movimento

Patria Nostra e dal Movimento Uno di Noi.

Domenica, 27 novembre si incontreranno a Foggia i movimenti: Nuovo

Ordine Nazionale, Movimento Patria Nostra, Forza Nuova, Uno di Noi e

Movimento Nazional Popolare. La manifestazione avrà luogo davanti la

villa comunale dalle ore 10:30 alle ore 13:30. Tema della

manifestazione: Banche e crisi economica. Un tema che non deve essere

sottovalutato e che colpisce anche la citta di Foggia attraverso le

imposizioni restrittive e coercitive imposte dal Comune. Esserci,

ascoltare e contribuire alle iniziative che prevedono la lotta ad un

sistema economico ormai fuori controllo, che penalizza irreversibilmente

la vita di centinaia di migliaia di famiglie italiane, dovrebbe

risultare più, che un diritto, un dovere irrinunciabile in difesa delle

nostre famiglie e di quelle di tutto il popolo italiano. Solo attraverso

una unità di intenti sarà possibile trovare le basi rivoluzionarie

necessarie per ribaltare le regole mondialiste che stanno distruggendo

decenni di economia nazionale e la vita di ogni singolo cittadino onesto

non legato ai grandi capitali massonico ai politici loro camerieri.

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Uniti contro la crisi economica;

Uniti contro le banche e finanziarie usuraie;

Uniti contro il signoraggio bancario;

Uniti contro la manovra economica...

MA SOPRATUTTO...

Uniti per la socializzazione delle imprese;

Uniti per la sovranità del popolo;

Uniti per la moneta nazionale...

NOI DEL POPOLO PER IL POPOLO!

ONORE A CHI LOTTA!

Stravolo Vincenzo

Vice Segretario Nazionale

Coordinatore Geografico per il Sud Italia

Movimento Patria Nostra


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domenica 13 novembre 2011

La caduta di Berlusconi

Cospito vs Castelli

Finalmente con le dimissioni di Silvio Berlusconi, finisce per l'Italia una stagione che ha visto il nostro paese in preda ad una caduta abissale a tutti i livelli: sociale, materiale, politico e morale. Il governo del cavaliere di Arcore, durato quasi ininterrottamente per diciassette anni, ha segnato il trionfo della corruzione e del malcostume politico oltre che l'abbandono del Meridione d'Italia e non solo, nelle mani della mafia e della criminalità organizzata. E' stato il trionfo dell'evasione fiscale e dei furbetti di ogni livello che si sono arricchiti attraverso ogni sorta di speculazione, e allo stesso tempo la ha rappresentato la distruzione dello Stato Sociale (che nulla ha a che fare con l'assistenzialismo) l'indebolimento di ogni difesa per i cittadini, i lavoratori, le famiglie. E' stato il trionfo del liberismo sfrenato, del capitalismo finanziario, usuraio e massone che ha determinato la deindustrializzazione dell'Italia, l'abbandono delle campagne e la rinuncia alla dignità e alla sovranità nazionale. Una stagione di servitù nei confronti dei guerrafondai americani e di complicità nelle loro impresi criminali. Per questo, per noi del Movimento Nazional Popolare, e sicuramente per i movimenti a noi affini, prima di tutto Forza Nuova, la caduta di Berlusconi rappresenta un momento di soddisfazione a prescindere dal quadro politico nazionale che, così com'è, resta vecchio e impresentabile. La giornata di ieri ha visto i militanti del Movimento Nazional Popolare e di Forza Nuova in prima linea sia nella contestazione a Castelli, esponente di primo piano della Lega cui è stato rinfacciato il nepotismo e l'inettitudine di parvenus della politica, oltre che la condivisione con il berlusconismo di ogni forma di corruzione partitocratica, sia nella presenza di decine di giovani forzanovisti con le bandiere del Movimento davanti a Montecitorio, mentre erano in corso le votazioni.

Questa mobilitazione delle forze nazionalpopolari è solo l'inizio di una nuova stagione che vedrà nascere anche in Italia, come in Grecia, Ungheria, Romania, Germania e nel resto d'Europa, uno schieramento compatto e deciso che saprà opporsi in modo sempre più deciso alla deriva neoliberista di Bruxelles, disgregatrice dei popoli e delle coscienze.

Nicola Cospito

Ufficio Politico del MNP

Roma

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Cospito contesta Castelli della Lega Nord

 

Video della contestazione su Repubblica Radio TV

Video della contestazione sul Fatto quotidiano

giovedì 3 novembre 2011

Video della manifestazione del 29/10/11

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Con questo indirizzo potete vedere e ascoltare su youtube il discorso di Nicola Cospito alla manifestazione di Forza Nuova a Roma a Piazza Risorgimento il 29 ottobre u.s. Sempre su youtube potete vedere gli altri interventi e le immagini della manifestazione.

Rifiutare il debito, lo Stato batta moneta, in una parola:RIVOLUZIONE!

La democrazia della truffa, ovvero la truffa della democrazia

referendum greco

A Roma sabato 29 ottobre in piazza Risorgimento c'è stata una manifestazione di Forza Nuova che ha registrato la presenza di un migliaio di persone tra militanti e cittadini. Tutte persone che pagano le tasse, tasse con le quali vengono finanziati anche i quotidiani e la RAI. Sappiamo bene quanto sono alti gli stipendi dei giornalisti che usufruiscono di leggi ad hoc sulle cooperative o della legge che finanzia i giornali di partito. Senza queste leggi, dato che i quotidiani in carta stampata non li legge ormai quasi più nessuno, questi gazzettieri andrebbero a cercare le farfalle. Orbene, sia la RAI che i quotidiani, si sono guardati bene dal darne notizia. Non è difficile comprenderne il perchè. Forza Nuova, costituita da giovani militanti non corruttibili, fa paura. Fa paura soprattutto perchè ha un progetto alternativo al sistema liberista. Un sistema ormai da rottamare, così come è stato rottamato il comunismo, imploso impietosamente su se stesso. Forza Nuova propone la nazionalizzazione delle banche, lo stop alle delocalizzazioni, massicci investimenti nell'agricoltura, ugualmente massicci investimenti nelle energie rinnovabili. Forza Nuova propone una politica dei prezzi che favorisca i prodotti nazionali, svuotando i magazzini e riavviando il processo produttivo attraverso la creazione di nuovi posti di lavoro, propone una legge quadro per il mercato della casa abbandonato nelle mani di palazzinari e speculatori immobiliari, una legge che faccia fronte all'emergenza abitativa. Propone la cancellazione del Trattato di Maastricht. Tutti provvedimenti che rompono le uova nel paniere ai finanzieri usurai che stanno strangolando l'Italia e l'Europa. Forza Nuova parla chiaro e per questo fa paura. Ecco allora la cortina di silenzio, nel migliore stile democratico, fondato sulla truffa dei suoi sistemi elettorali e sulla manipolazione dell'informazione. Adesso che Papandreu ha spiazzato tutti con l'indizione del referendum popolare sul diktat sui provvedimenti-cappio dei banchieri e dei loro servi delle cancellerie di Berlino, Parigi, Bruxelles, la democrazia non vale più ed infatti è tutto un gridare allo scandalo. Ben venga invece il referendum greco, e che anche l'Italia cominci a pensarci. Sappiamo che nel nostro paese l'istituto del referendum è truccato e che i trattati internazionali ne sono esclusi. E allora che si tenga un referendum sui provvedimenti varati dalla casta di Montecitorio che conserva gelosamente tutti i suoi privilegi e non si è tolta manco un centesimo dai suoi stipendi d'oro e che sta facendo pagare alle famiglie, ai pensionati, ai lavoratori a reddito fisso, agli studenti, il prezzo delle sue malefatte e del suo malgoverno.

Nicola Cospito

Ufficio Politico del

Movimento Nazional Popolare

Roma

339/3547515

domenica 30 ottobre 2011

Piazza Risorgimento 29/10/11

Comunicato stampa

la banca il tuo nemico

Grande successo della manifestazione di Forza Nuova ieri a Piazza Risorgimento contro lo strapotere delle banche usuraie e dei loro lacchè del governo. In una piazza gremita di bandiere e da centinaia di giovani , di fronte a tanta gente sbalordita positivamente davanti agli striscioni che denunciavano le pratiche usuraie dell'alta finanza strangolatrice dell'Europa e dell'Italia, hanno preso la parola Gianguido Saletnich, coordinatore regionale del Lazio, Francesco Mangiaracina, segretario di Lotta studentesca, il movimento giovanile di Forza Nuova, Valerio Arenare, segretario del Movimento Patria Nostra, un giovane rappresentante del movimento nazionale rumeno, Nicola Cospito, del Movimento Nazional Popolare, Davide Gramiccioli di una nota radio della capitale. ha portato il suo saluto anche il principe Ruspoli, da sempre impegnato nella battaglia per la riscossa dell'agricoltura.

Ha concluso la manifestazione Roberto Fiore, segretario nazionale di Forza Nuova.

Forza Nuova ha annunciato una mobilitazione permanente di tutti i suoi militanti e ha lanciato un forte appello agli italiani per liberarsi finalmente da una classe politica fatta di corrotti, massoni e avanzi di galera. Seguiranno altri comunicati.

Nicola Cospito

MNP Roma

martedì 25 ottobre 2011

Con noi per il futuro dell’Italia

Tutti il 29 a Roma in Piazza Risorgimento

alle ore 17.00


Grande mobilitazione popolare di Forza Nuova contro chi vuol far pagare la crisi, alle famiglie, ai lavoratori e agli studenti.
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venerdì 14 ottobre 2011

Incazzati neri!

 Incazzati neri

Nessuno più di noi ha il diritto di scendere in piazza !!!

Sabato 29 ottobre

Milano - Piazza San Carlo dalle ore 15,00 MANIFESTAZIONE
Roma - Piazza Mazzini dalle ore 17,00 CORTEO
Catania - Piazza Roma dalle ore 16,30 CORTEO

Contro la crisi economica creata dal sistema bancario
Contro il turbocapitalismo che affama il nostro popolo
Contro una classe politica inetta e corrotta
Per il lavoro
Per la terra
Per la famiglia
Per la sovranità
Per la moneta di popolo


AZZERAMENTO DEL DEBITO PUBBLICO: il debito pubblico è dovuto al signoraggio ed alle speculazioni che il sistema bancario fa sulla pelle dei popoli, non pagarlo non solo è legittimo, ma in questa situazione doveroso e salvifico per l'economia e la vita del nostro paese. Dobbiamo abbattere i simboli di questo debito non dovuto, cominciando da strutture come Equitalia che assillano i poveri ed i più bisognosi perchè non sono in grado di difendersi da queste sanguisughe, mentre i potenti, i grandi evasori, possono contrattare la restituzione di parti irrisorie di debiti milionari.

SOVRANITA' POPOLARE DELLA MONETA: solo la piena sovranità, quindi anche la sovranità monetaria renderà l'Italia un paese libero. La moneta deve essere proprietà del popolo, poichè la ricchezza che la moneta rappresenta convenzionalmente è prodotta dal popolo e non dalle banche che stampano moneta dal nulla e la prestano a tassi usurai.

NAZIONALIZZAZIONE DELLE BANCHE: la politica nazionale ed europea hanno finora salvato le banche dal tracollo usando soldi pubblici, soldi del popolo e allora nazionalizziamo le banche, restituiamo agli istituti di credito il ruolo sociale nell'economia nazionale, cacciamo speculatori e usurai. L'Islanda l'ha fatto, il Venezuela l'ha fatto, l'Argentina l'ha fatto e hanno superato la crisi!


ABBATTIMENTO DELLA CLASSE POLITICA MASSONICO-MAFIOSA: questa classe politica asservita ai poteri forti, ai banchieri, a potenze straniere, deve essere spazzata via dalla volontà e dalla partecipazione popolare.


CAMBIO DEL SISTEMA DI RAPPRESENTANZA: la democrazia rappresentativa, la partitocrazia hanno devastato l'Italia. Noi proponiamo un nuovo sistema di rappresentanza che affianchi ai politici eletti in numero dimezzato rispetto ad oggi, rappresentanze delle categorie lavorative e sociali del paese che fino ad oggi hanno subito passivamente le scelte scellerate dei politici


PRODUZIONE NAZIONALE: l'economia si basa sullo sfruttamento del lavoro a basso costo per invadere i mercati con prodotti scadenti che illudono la gente di risparmiare, mentre in realtà lentamente si autodistrugge, distruggendo l'economia locale. L'Italia deve tornare a produrre sul territorio nazionale, no alle delocalizzazioni all'estero, no alla grande distribuzione. La terra, l'agricoltura, sono la storia, la tradizione ed il futuro del nostro paese.
Dobbiamo tornare ad essere autosufficienti a livello alimentare.


DIFESA DEL LAVORO: la delocalizzazione e la deindustrializzazione del
nostro paese stanno rovinando la vita di milioni di famiglie che non trovano più lavoro a causa di un mercato squilibrato che privilegia i paesi in cui il
lavoro costa zero. L'Italia deve difendere il lavoro ed i lavoratori e non
la produzione ed il consumo. La piena occupazione di tutta la forza lavoro
italiana è possibile e deve essere raggiunta.

E' giunto il momento di fare sul serio! E' tempo di piazza! E' tempo di rivolta!


lunedì 10 ottobre 2011

Trasformiamo in realtà un vecchio sogno

Il 29 ottobre è in programma la manifestazione contro le banche, il governo responsabile della crisi, della disoccupazione giovanile, del disastro morale e materiale dell'Italia.

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E' ora che la nostra parte politica,fondatrice in Italia dello Stato Sociale, erede delle migliori tradizioni nazionali e sociali radicate nei principi della Carta del Lavoro e della Socializzazione, paladina della sovranità nazionale e di un'Europa dei popoli, nemica degli usurai di Bruxelles e di Washington, si riappropri della protesta popolare che serpeggia tra i lavoratori del pubblico impiego, tra gli operai di Termini Imerese, tra le maestranze dell'ILVA di Taranto, di Finmeccanica, tra i lavoratori delle aziende delocalizzate, tra gli studenti defraudati di una scuola che funzioni davvero, tra i disoccupati e i cassintegrati, tra le massaie e le casalinghe che devono tirare una carretta sempre più pesante, nelle famiglie derubate dei loro risparmi e tormentate da un futuro sempre più incerto.

Per questa ragione il Movimento Nazional Popolare aderisce all'appello di Forza Nuova e invita tutti i militanti della vecchia e della nuova guardia, gli aderenti, i simpatizzanti a prepararsi a scendere in piazza con le proprie famiglie, i propri amici e conoscenti, in una manifestazione che vedrà sventolare le bandiere dell'alternativa e della riscossa socialnazionale.

E' arrivato il nostro momento. Facciamoci sentire.

NESSUNO DEVE MANCARE !!!

Nei prossimi giorni sarà comunicato il luogo dei tre appuntamenti a Milano, Roma e Reggio Calabria

venerdì 2 settembre 2011

Lotta all'evasione: l'ultima bufala!

Guardia di Finanza

Molti italiani, ingenui e sprovveduti, seguono con comprensibile disorientamento l’iter della nuova manovra finanziaria, l’ennesima, che dovrebbe far rientrare l’Italia nei parametri europei dai quali negli scorsi anni abbiamo chiesto e ottenuto di sforare alla grande, con l’impegno però a rientrare negli anni successivi, cioè adesso.

Nella ridda di provvedimenti che appaiono, scompaiono, riappaiono, adesso è la volta dell’annuncio di un pesante giro di vite contro l’evasione e l’elusione fiscale.

Noi siamo assolutamente d’accordo, anche se la cosa sa tanto di ennesima bufala da parte di un Governo che, con i condoni, gli scudi fiscali, l’abolizione del reato di falso in bilancio, la prescrizione breve per i reati finanziari ecc. ha sicuramente fino ad ora aiutato e non combattuto gli evasori, peraltro autorevolmente incoraggiati dallo stesso Berlusconi che ha più volte dichiarato che, essendoci in Italia una pressione fiscale troppo elevata, gli evasori erano giustificati.

Adesso, sempre i suddetti italiani ingenui e sprovveduti, cercano di capire in cosa consisterà questa “epocale” (sic!) lotta all’evasione e ai suoi principali strumenti: le società di comodo e off-shore.

A questi italiani vogliamo dare una piccola mano con un suggerimento: andare a leggere su internet o sui giornali degli scorsi mesi gli atti e le conclusioni del processo Mills.

L’avvocato inglese David Mills, marito di una ministra della reale corona britannica (e già questo significa qualcosa!!!) è stato per anni il consulente di Silvio Berlusconi e della Fininvest, per conto dei quali ha creato catene di società di comodo e off-shore finalizzate all’evasione fiscale, alla creazione di fondi neri, all’esportazione di capitali all’estero nei paradisi fiscali.

Non solo, come risulta dagli atti processuali, parte di quei fondi sono stati utilizzati per operazioni di corruzione e di condizionamento dei vari poteri politici e istituzionali in Italia.

E’ già grave essere diventati una repubblica delle banane, ma essere governati anche da pataccari incapaci, corrotti e corruttori, è veramente troppo.

Quousque tandem?

Adriano Rebecchi

Ufficio Politico del MNP

Responsabile Provinciale F.N.

martedì 26 luglio 2011

Il ritorno dello scontro tra civilità


L' immane tragedia che ha colpito la Norvegia nei giorni scorsi non e`purtroppo solamente il frutto di una mente malata. Il fulcro dell' argomentato testamento ideologico di Anders Behring Breivik e l' origine stessa del suo gesto si riscontra nella cosiddetta "clash of civilization", esattamente la stessa logica, che, ha mosso in questi ultimi anni l' azione di terroristi come Bin Laden. Brivik, infatti, individua un nemico: " l' invasione mussulmana"; crea, almeno concettualmete, un'organizzazione: " i cavalieri" ; teorizza una radicalizzazione del conflitto attraverso la paura e la fidelizzazione di alcuni elementi del sistema ( come i militari ad esempio) e spera che a seguito di azione eclatanti,come quella del 22 Luglio, i governi europei inizino a prendere una linea più aggressiva nei confornti dell' Islam. Inoltre non si preoccupa di dare una struttura organizzativa alla sua attività ma confida nella creazione spontanea di "headless cells" (cellule senza testa) che garantiscano la totale impermeabilità della struttura. In poche parole tenta di creare un' organizzazione totalmente speculare ad Al Qaeda:
1) Come Al Qaeda tenta di attirare pochi elementi "altamente distruttivi" e non movimenti politici
2) Come Al Qaeda si rivolge contro i partiti politici che vede come deboli e frammentati
3) Come AlQaeda non si colpiscono i "nemici" ( Bin Laden non ha mai colpito per esempio Israele, tra i principali nemici del mondo arabo) ma si colpiscono i "traditori" ( i 90 giovani del raduno laburista, come gli impiegati delle Twin Towers dell' 11 Settembre)
4) Come Al Qaeda ritiene che la coscienza europea debba essere "svegliata" attraverso colpi e attacchi formidabili.
5) Come Al Qaeda si giusitica il terrorismo di altissima potenza nell' ottica di questa neo strategia della tensione Ideologicamente l' attentatore fa riferimento ad una posizione precisa del fondamentalismo protestante. Si richiama a dei riferimenti culturali della tradizione ebraica ( attribuisce falsamente ai musulmani la colpa della distruzione del Tempio di Salomone) accomuna il cristianesimo e l' ebraismo nella lotta anti-islamica, in linea con le teorie di Huntingdon e della "Clash of Civilization.
Infine confessa apertamente e chiaramente di aderire alla massoneria e di farne parte attivamente.
Su questi ultimi importanti elementi basiamo infine la seguente riflessione: Cui prodest? A chi giova tutto questo? A chi fanno comodo i proclami anti occidentali di Al Qaeda, che compaiono puntualmente ogni volta che il regime americano e sionista sono in crisi? Sicuramente ai neo conservatori sionisiti che vogliono uno scontro fra Civilita', per cui, come si suol dire, fra i due litiganti il terzo gode.
E' ormai noto che Bin Laden sia stato un uomo della Cia e si scoprirà sicuramente che il folle attentatore di Oslo non è un' uomo che ha agito isolato . Come e`evidente che la carrellata di analisi sui movimenti nazionali europei e l' "apprezzamento per Fiore e Bossi per quanto riguarda l' italia, non fanno che chiudere il cerchio evidenziando gli obiettivi da colpire ed i Movimenti da fermare in questo momento di crisi epocale. Qualcuno, da ultimo, si chiederà: perche' la Norvegia? Nel rispondere alla questione ci tornano in mente le parole di Michael Ledeen, uomo di Cia e Mossad con forti collegamenti alla strage di Bologna, poco prima dell' attacco dell' 11 marzo alla metropolitana di Madrid: "Non ci possono essere oasi di tranquillità in Europa; non pensino gli europei di poter evitare la guerra, perchè questa arriverà inevitabilmente agli usci delle loro case" La Norvegia è oggi la piu' ricca nazione Europea, la giustizia sociale è praticata come una virtu' popolare, l' immigrazione non e' poi cosi devastante, la crisi economica non ha nemmeno lambito questa terra che pur essendo terra Europea ha deciso di non accettare la moneta unica. Esattamente quello che successe in Spagna nel 2004, 10 giorni prima delle elezioni politiche. Come la Norvegia oggi, la Spagna prima dell' 11 Marzo era al più alto livello di ripresa e di benessere economico: ebbene dopo il disastro di Atocha, oggi la Spagna è un paese sull' orlo del tracollo economico, governato da una classe politica anti nazionalista e antipopolare. Chiediamoci, dunque, noi tutti, dinanzi a tali aberrazioni dell' essere umano e della civiltà, quali siano i veri mandanti di queste azioni. Forse gli stessi della Strage di Bologna, gli stessi dell' 11 Settembre, gli stessi che hanno seguito Macchiavelli come il moderno profeta della politica. L' Europa e gli Europei, per risorgere, devono prendere coscienza di quelli che sono i veri nemici della nostra civiltà. Prendendo atto di queste realta', l' Europa potrà finalmente intraprendere un cammino di rinascita, che passera' di famiglia in famiglia di contrada in contrada e si concludera'´' in un concerto di risvegli nazionali nel raggiungimento un' Europa grande, forte e libera, che al primo posto metta Dio e non l' Inimica Vis, l' Amore verso le Nazioni della Terra e non l' Odio verso gli innocenti.

La Segreteria Nazionale FORZA NUOVA Via Alberto Cadlolo, 90 00136 Roma Tel. 06/45471802 Fax. 06/35428253 info@forzanuova.org

domenica 19 giugno 2011

Il binario morto della sinistra

 

di Nicola Cospito

Non sappiamo cosa deciderà la Lega oggi a Pontida e, sinceramente, non ce ne importa un granchè, perchè, sia che resti con Berlusconi, sia che ponga le basi per nuove alleanze, il sistema resterà tale e quale, un sistema che comunque non funziona perchè non può funzionare. E' un dato di fatto che, tanto nelle elezioni amministrative quanto con la disobbedienza del popolo leghista in occasione del referendum, anche la Lega ha iniziato la sua parabola discendente e deve stare attenta perchè quando si comincia a perdere, i ritmi della dissoluzione normalmente tendono ad accelerarsi. Berlusconi ha perso e La Lega insieme a lui.
In occasione del referendum con la valanga dei si non ha vinto la sinistra, lo ripetiamo non ha vinto la sinistra e appaiono digiuni di politica, disinformati e incapaci di qualunque analisi coloro che continuano a dire che ha vinto l'Italia di Vendola e di Rosy Bindi. Tapini !! Non si rendono conto che nel 57 % del corpo elettorale che ha votato, almeno sei milioni, ripeto sei milioni di voti, erano in libera uscita dal centro-destra. E nemmeno devono trarci in inganno le sirene entusiastiche di Bersani e di Vendola che fanno finta di crederci quando dicono che hanno vinto loro. Neanche per sogno. Il fatto che siano stati bocciati clamorosamente tre anni fa nelle elezioni del 2008 la dice lunga e non è che da allora gli uomini della sinistra siano cambiati. Volti nuovi non ce ne sono. Sulla scena sono sempre loro: Bersani, D'Alema, Letta, Veltroni, Rosy Bindi, Prodi, Vendola, Ferrero ecc. ecc. Volti vecchi che hanno già fallito e rifallito e che, privi di un qualunque progetto politico credibile, tentano di riciclarsi solo grazie alla impresentabilità di Berlusconi e dei suoi ministri fantoccio.
Nelle amministrative concluse qualche settimana fa, tre sono stati i dati importanti: l'aumento vertiginoso dell'astensione, il successo del movimento di Grillo, l'elezione a sindaco di Napoli di un magistrato apparso alla gente come l'uomo della legalità e dell'intransigenza contro i politici corrotti e incapaci. La sinistra italiana, non diversa da quella spagnola di Zapatero, ne seguirà la stessa sorte perchè appare più attenta ai diritti degli omosessuali, alla legalizzazione dell'eutanasia, alla difesa di una costituzione che, nata dalla resistenza, è e non poteva essere che un aborto, perchè ha perso i contatti con la gente comune e con i problemi quotidiani dei lavoratori e delle famiglie. Gli italiani non hanno dimenticato che anche i governi della sinistra hanno operato la distruzione dello Stato sociale, hanno cementificato le città in combutta con i palazzinari, hanno lasciato campo libero al mercato e all'alta finanza, hanno partecipato alle guerre americane della NATO. Il disastro dell'euro è anche opera loro. Per questo la sinistra non ha vinto e non potrà vincere.
Ben altro sta succedendo in questo paese. Non vogliamo parlare di popolo viola, ma di gente comune che non si riconosce più nei partiti, che teme per l'avvenire proprio e dei propri figli, che non ha più la certezza del domani, mentre vede lo sperpero del denaro pubblico da parte dei politici con i loro stipendi d'oro, i loro privilegi, le loro auto blu, le loro puttane. Un popolo che percepisce sempre di più parlamento e parlamentari come parassiti, vampiri che hanno arraffato tutto quanto c'era da arraffare per sè e per le proprie clientele. Un popolo fatto di precari, disoccupati, cassintegrati, sfrattati, studenti, casalinghe, pensionati. Un popolo che non può, diciamolo chiaramente, farsi abbindolare dai soliti individui pronti a cavalcare l'occasione della protesta. E che non può permettersi il lusso di fare rappresentare la propria sofferenza da un giornalista miliardario come Santoro o da un guitto come Benigni, attento soprattutto alle proprie tasche, come quando a Sanremo si fece compensare a peso d'oro. Non è di lì che passa la soluzione. Non si può continuare a farsi parcheggiare sul solito binario morto.
Noi del Movimento Nazional Popolare, di Forza Nuova, del Movimento Patria Nostra siamo con il popolo italiano che vuole ribellarsi. Siamo con i precari insolentiti da quello squallido figuro che risponde al nome di Brunetta, altro personaggio di infimo livello politico che non sa cosa sia la vergogna. Siamo con i giovani disoccupati che vedono passare avanti i figli dei potenti, siamo con i lavoratori minacciati dal licenziamento a causa di logiche aziendali costruite sul profitto dei soliti pochi, siamo con chi sente urgente e necessario costruire un'alternativa credibile, oltre la destra e la sinistra, capace di fondare uno Stato nuovo all'insegna dell'onestà e della giustizia sociale.
Nicola Cospito
Ufficio Politico MNP
SIMBOLO MNP1

domenica 12 giugno 2011

A Roma va in onda l'osceno.

 

Roma è già una città oscena, resa tale dalle cattive amministrazioni, ultima delle quali quella di Alemanno. Una città sporca, con lungo le strade cassonetti della spazzatura colmi e puzzolenti, svuotati sempre in ritardo, ingabbiata nel traffico, priva di parcheggi e di infrastrutture adeguate, priva di servizi pubblici, insicura a tutti i livelli, una città nella quale l'amministrazione fa cassa con multe e trappole di ogni genere, vessando i cittadini in ogni modo, insomma un vero cesso a confronto delle altre capitali europee. In questa delizia, Alemanno ha voluto somministrarci l'Europride, sponsorizzato appunto dalla sua amministrazione. Ieri, cortei di pervertiti hanno potuto sfilare per le vie del Centro, inneggiando all'orgoglio gay, offendendo in ogni modo possibile Dio e la Chiesa, insultando il Pontefice, esibendosi con corpi seminudi e inanellati, con pose provocatorie e quant'altro. Un corteo osceno in una città ormai oscena. Fortunatamente non sono mancate le contestazioni da parte di chi non ha voluto avallare questo turpe spettacolo. Giovani di Forza Nuova e di Militia Christi, ma anche del Foro 753, hanno voluto manifestare il loro dissenso in modo pacato ma deciso. La polizia, nemmeno a dirlo, è intervenuta operando alcuni fermi e denunciando alcuni giovani, forse anche rei di essere "normali". Questo è oggi lo spettacolo della, una volta, "capitale della civiltà", oggi capitale di Alemanno e dei suoi amici malati, capitale della decadenza e dell'indecenza.
Nicola Cospito
Ufficio Politico MNP
Roma
SIMBOLO MNP1

sabato 11 giugno 2011

REFERENDUM del 12-13 giugno 2011


Domenica 12 e lunedì 13 giugno 2011
TUTTI ALLE URNE!

Difendiamo il nostro futuro!

Riprendiamoci la sovranità espropriata dai Partiti!
Aboliamo le leggi “porcata” della Casta!

Votiamo 4 SI !

Visualizza qui il volantino

Adriano Rebecchi
Ufficio Politico del MNP e
Responsabile Provinciale F.N.